Cappella Rospigliosi Pallavicini

Cappella Rospigliosi Pallavicini

La cappella Rospigliosi Pallavicini è stata realizzata dall’architetto Nicolò Michetti nel 1710. La pala dell’altare mostra S. Pietro d’Alcantara e S. Pasquale Baylon in adorazione eucaristica ed è, insieme ai medaglioni della volta, opera di Giuseppe Bartolomeo Chiari. I monumenti sepolcrali della famiglia Rospigliosi-Pallavicini sono dei fratelli Mazzuoli di Siena (1713).

Sulla parete sinistra possiamo vedere il Monumento funebre di Lazzaro e Stefano Pallavicini, dovuto per la parte architettonica al Michetti, mentre le statue della Fortezza e della Giustizia e i medaglioni con i ritratti dei defunti sono di Giuseppe Mazzuoli. Sulla parete destra c’è il Monumento di Maria Camilla e Giovambattista Rospigliosi, con le statue della Carità e della Prudenza e i busti dei due defunti eseguiti sempre dal Mazzuoli. Al di sopra dei sepolcri possiamo vedere lo scheletro della Morte in bronzo, opera di Michele Garofolino.

La cappella ha una volta a padiglione coperta di stuccati dorati che incorniciano gli stemmi Pallavicini Rospigliosi e quattro ovali raffiguranti allegorie di virtù; nel lanternino con cornice formato da un ricco festone di fiori vi è la Colomba dello Spirito Santo.

In fondo alla navata, accanto alla cappella Rospigliosi-Pallavicini troviamo l’altare di S. Giacinta Marescotti, con la statua in legno attribuita a fr. Diego de Careri (XVIII secolo), e due colonnine di raro marmo africano.